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13 ottobre 2026

Imposta di soggiorno a Cagliari: il terzo trimestre si chiude il 15 ottobre.

Scritta il 13/10/2026 da NORA Property Care, che misura le case comparabili prima di dare un numero: chi siamo.

Chi affitta casa a Cagliari ha tempo fino a giovedì 15 ottobre 2026 per comunicare al Comune le presenze di luglio, agosto e settembre e versare l'imposta di soggiorno incassata dagli ospiti. È la scadenza del trimestre più pieno dell'anno, quindi anche quella che pesa di più.

Quanto si paga, dal 1 aprile 2026

Le tariffe sono cambiate il 1 aprile 2026. Per le strutture extra alberghiere, dove rientrano le case affittate per brevi periodi, l'imposta è di 3 € a notte per ospite nel terzo trimestre (luglio, agosto e settembre) e di 2 € negli altri tre. Si paga sulle prime 5 notti di ogni soggiorno: dalla sesta in poi non si applica.

Vuol dire che un soggiorno di tre notti per quattro persone in agosto vale 36 € di imposta, e che una settimana per quattro persone ne vale 60, non 84, perché il conto si ferma alla quinta notte.

Fonte: deliberazione della Giunta comunale di Cagliari n. 333 del 30 dicembre 2025, letta sull'atto. Le nuove tariffe valgono dal 1 aprile 2026, quindi il trimestre di aprile, maggio e giugno era già a 2 €.

Le quattro scadenze dell'anno

E un adempimento è caduto nel 2026. Fino all'anno scorso chi gestiva una struttura doveva presentare entro il 30 gennaio anche il conto della gestione, il cosiddetto modello 21, perché era considerato un agente contabile. La Corte di cassazione a sezioni unite, con l'ordinanza n. 1527 depositata il 23 gennaio 2026, ha stabilito che il gestore non è agente contabile ma responsabile d'imposta, e che su queste controversie decide il giudice tributario. Il Comune di Cagliari lo ha comunicato ai gestori il 29 gennaio 2026: il conto della gestione non si presenta più.

Un avvertimento che vale più della notizia: alla data in cui scriviamo la pagina del Comune, pur aggiornata il 1 aprile 2026, elenca ancora il conto della gestione fra gli adempimenti e ne pubblica il modulo. Vale la comunicazione del 29 gennaio 2026 dell'ufficio tributi, che è successiva alla pronuncia. Quando una pagina istituzionale e una comunicazione diretta dell'ufficio dicono cose diverse, conta la più recente, e conviene farsela confermare per iscritto.

Gli obblighi che si scoprono tardi

L'imposta non è solo una cifra da raccogliere e girare. Il Comune chiede anche di rilasciare all'ospite una ricevuta numerata e nominativa e conservarne copia, di esporre o pubblicare l'informativa per gli ospiti, di far compilare le dichiarazioni di esenzione a chi ne ha diritto e di segnalare chi si rifiuta di pagare. Ricevute, fatture e dichiarazioni vanno tenute cinque anni.

Il punto che sorprende di più chi gestisce da solo è un altro: davanti al Comune risponde chi gestisce la casa, con diritto di rivalsa sull'ospite. Se l'ospite non versa la sua quota, il debito non sparisce: resta tuo.

Cosa fare entro il 15 ottobre

Se la casa è affidata a chi la gestisce per te, questi passaggi li fa il gestore, e il riscontro dovresti riceverlo senza chiederlo. Noi li trattiamo come parte della gestione, insieme alle comunicazioni agli ospiti e ai codici obbligatori, e il riepilogo del trimestre lo mandiamo al proprietario con le ricevute allegate.

Fonti: pagina dell'imposta di soggiorno del Comune di Cagliari, consultata il 13 ottobre 2026, per scadenze e modalità di versamento; deliberazione di Giunta n. 333 del 30 dicembre 2025 per le tariffe; per il conto della gestione, l'ordinanza delle Sezioni Unite n. 1527 del 23 gennaio 2026 e la comunicazione dell'ufficio tributi del Comune di Cagliari del 29 gennaio 2026, verificate il 13 ottobre 2026. Le regole di un altro Comune sono diverse: a Quartu Sant'Elena, a Capoterra e a Sinnai cambiano tariffe, periodi e tetto delle notti.

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